Steel Film Production – “Il volto dell’inganno”

RITORNO DEL CINEMA NEOREALISTA A SPOLETO: “IL VOLTO DELL’INGANNO”
Aperti ancora i casting per nuovi volti femminili e poi via con le riprese a Dicembre

di Manuele Fiori (*)

Sarà il periodo, sarà la voglia di portare vento di novità ma di certo, a Spoleto, dopo le riprese della fiction Rai “Don Matteo 9” si continua a “girare” un lungometraggio tutto umbro.
Il regista Giovanni De Cesaris infatti, coadiuvato dall’amica e sceneggiatrice Cinzia Filippucci, ambienteranno interamente nella città del Festival il loro primo progetto insieme dal titolo “Il volto dell’inganno”.
Un thriller di 90 minuti, un film che narra l’intreccio fra un traffico di droga e la corruzione che gli ruota intorno; con un cast totalmente preso “dalla strada”, riprese effettuate quasi interamente in spazi “aperti” e notturni, insomma, tipico stile neorealista.

La sceneggiatrice Cinzia Filippucci ci spiega come sia caduta la scelta su Spoleto: “Perché crediamo che sia una città che dia opportunità che vanno sfruttate e non lasciate al caso”.

Anche la stessa Cinzia, spoletina, che insieme al regista Giovanni De Cesaris sta ultimando i casting per volti nuovi (si cercano ancora ragazze dai 20 ai 25 anni, ndr), non è una sceneggiatrice di professione: “Nella vita sono una psicologa, questa è una sfida nata per caso, davanti ad una birra con Giovanni, l’ennesima dopo il mio passato di pianista e cantante rock tra Spoleto e Roma. Scrivo tuttora canzoni – conclude – vedremo se sono brava a scrivere anche sceneggiature”.

Stessa umiltà, volontà e tenacia nelle parole del regista: “Questo è ancora il mio hobby preferito che sta diventando un secondo lavoro e spero possa avanzare ancora: io sono solo un operaio delle Acciaierie di Terni” (sorride, ndr). Dopo una scuola quinquennale di forestale ho intrapreso corsi di regia a Roma per finire a collaborare con registi in Valnerina. Sono stato Direttore artistico dell’Acciaio Film Festival al Circolo Lavoratori di Terni (CLT) e ho avuto la fortuna di collaborare con molti registi famosi (fra cui Amendola, ndr). Dal 2000 – conclude – ho iniziato ad autoprodurmi proponendo cortometraggi e lungometraggi, fino alla soddisfazione di vedere passare, nel 2009, su Raitre uno di questi: “Una calda estate”, film basato sui pettegolezzi paesani.

Giovanni, che risiede a Ferentillo, ci riferisce che Spoleto lo ha sempre affascinato, fin da quando, sedici anni fa, ci prestò il servizio militare. “Vorrei provare a far conoscere – continua entusiasta – i luoghi meno in vista di questo territorio, Spoleto ha tanti scorci, sentieri, vicoli nascosti che possono arricchire quello che già conosciamo”.

La storia è quella di un giornalista che, scoperto un traffico di droga e i poteri occulti che lo gestiscono dall’alto, lo denuncia sul giornale per il quale lavora; una volta trovato morto, ad indagare insieme agli inquirenti, ci sarà la coraggiosa fidanzata con colpi di scena fino all’ultimo istante.

Le riprese avranno inizio dal prossimo mese di dicembre; intanto, per chi volesse vedere qualcosa, può accedere al canale youtube di Giovanni De Cesaris, dove sono caricati i suoi lavori come “Il fiore del sospetto” e “Le ombre del passato”.
Il prossimo 29 novembre invece, al cinema politeama “The Space” di Terni, presenterà la prima della commedia brillante “Welcome to Polino!”.

Per info e contatti casting contattare la segreteria al numero 339.14.95.093

(*) Ufficio Stampa “Steel Film Production”